Just another WordPress.com site

Un turista dello straordinario


Per l’universo razionale accade come per l’effetto di realtà. Guardare da un lato, sempre da un lato, rifiutare la fissità dell’attenzione, trarre dall’oggetto il contesto, sfuggire alle abitudini, all’assuefazione, sembra essere diventato impossibile. Il mondo percepito non è più considerato degno di interesse, oramai teatralmente esumato, analizzato, epurato dai saccheggiatori di tombe. Scorrendo una collezione di fotografie che vanno dal secolo scorso ai nostri giorni, nella successione degli scatti non solo percepiamo il mondo che sta per passare e succedere a se stesso, ma soprattutto assistiamo all’attenuarsi del nostro interesse per questo mondo. Il fotografo, inizialmente interessato essenzialmente all’anonimato del quotidiano, all’ordinario, e divenuto quindi un turista dello straordinario, delle distruzioni e degli avvenimenti, si sforza infine di copiare i quadri di genere, si consacra ai viaggi, all’esotismo, alla cronaca, ma uno dopo l’altro tutti questi punti di attrazione spariscono. […] il fotografo, completamente indifferente, sembra oramai incapace di trovare qualche cosa di nuovo da fotografare.

Paul Virilio, Estetica della sparizione, Napoli, Liguori 1992, p.39

Senza titolo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

©Simone Bergantini, Addiction, 2013

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: